A Hanoi ha frequentato il centro di istruzione professionale e continua Nguyen Van To, in via Hang Quat 47, nel cuore di Hoan Kiem. L'edificio era la casa dello studioso che diede il nome al centro, l'uomo che negli anni Trenta guidò la campagna per insegnare ai vietnamiti l'alfabeto latino. Dal 1996 quelle stanze accolgono studenti ipovedenti.

Per restare lì ha fatto telemarketing, ha distribuito volantini, ha lavorato come modello promozionale, ha venduto schede SIM. Nel frattempo è diventato vicepresidente del club dei giovani disabili del distretto di Thanh Xuan e membro del consiglio della rete degli studenti ciechi vietnamiti. Ha vinto medaglie in gare di sport adattato e di danza nel 2022 e nel 2023, e nel 2024 ha ricevuto un encomio dall'Unione centrale della gioventù vietnamita.

Il titolo di "Studente 5 Buono", istituito dall'Unione nazionale degli studenti vietnamiti nel dicembre 2013, valuta cinque criteri distinti: etica, risultati accademici, forma fisica, volontariato e integrazione internazionale. Serve nelle domande di borse di studio, per i posti all'estero, per l'assegnazione degli alloggi universitari, nelle selezioni di lavoro. Quest'anno Cuong è anche tra i 26 premiati in tutto il paese dal programma "Toa sang nghi luc Viet", che dal 2020 riconosce i giovani con disabilità.

Il distretto di cui è vicepresidente del club, del resto, non esiste più: il 1° luglio 2025 il Vietnam ha abolito il livello distrettuale di governo e Thanh Xuan si è diviso in tre quartieri. Il campus di via Nguyen Trai 336, dove studia, è rimasto dov'era.

Vogliamo essere visti attraverso la lente delle nostre capacità, non delle nostre menomazioni.