Il GPOL è nato nel dipartimento di fisica della Kwame Nkrumah University of Science and Technology. I suoi fondatori partono da un problema che conosce chiunque faccia ricerca in Africa: gli strumenti scientifici importati costano molto, si guastano e spesso nessuno sul posto è in grado di ripararli. Così restano fermi, e con loro si ferma il lavoro. Il laboratorio punta a formare persone capaci di costruire, mantenere e modificare da sé questi apparecchi.
Gli strumenti a cui pensano servono a problemi quotidiani. Dispositivi che verificano l'autenticità di un farmaco senza aprirne la confezione. Strumenti di diagnostica per immagini a basso costo, anche per il glaucoma e per l'ittero nei neonati. Sensori che in pochi secondi rilevano metalli pesanti nel suolo o nell'acqua.
Prima ancora dell'apertura ufficiale, grazie a una collaborazione con l'Università di St Andrews, il laboratorio ha ricevuto uno spettrometro Raman capace di leggere attraverso le pareti di un contenitore sigillato. Riconosce medicinali e alcolici contraffatti senza che la bottiglia venga mai aperta.
La scuola che accompagna l'apertura si chiama NYANSAPO Photonics School, dal nome di un simbolo Adinkra ghanese, il «nodo della saggezza», che rappresenta sapere e ingegno. Per sei giorni i partecipanti lavorano dentro laboratori attivi, sostenuti dalle società internazionali di ottica SPIE e Optica e da partner come Thorlabs, Menlo Systems, l'ICFO e l'Institute for Quantum Computing dell'Università di Waterloo. Il programma prevede anche una giornata con gli alunni delle scuole di Hwiremoase.
Per Britwum quella giornata non è un'eccezione. Fisico dello stato solido, entrato alla KNUST come docente dopo il dottorato nel 2015, ha dedicato le sue ricerche a sensori ottici economici e a strumenti elettronici pensati per laboratori con poche risorse. Negli ultimi anni il suo gruppo ha portato la fotonica fuori dall'università: a Takoradi, e a Dodowa, vicino ad Accra, dove ha lasciato kit didattici nelle scuole.
Il laboratorio di Kumasi è la continuazione di quel lavoro. Chi oggi impara a montare uno spettrometro pezzo per pezzo, domani saprà anche aprirlo e rimetterlo in funzione quando si guasterà.