Mike Metatawabin è vice grand chief della Nishnawbe Aski Nation e membro della Fort Albany First Nation, una comunità di circa ottocentocinquanta persone raggiungibile via terra solo quando il fiume gela e si apre la strada invernale. Da bambino fu mandato alla St. Anne's Indian Residential School, aperta a Fort Albany nel 1902 e chiusa nel 1976, gestita dagli Oblati di Maria Immacolata e dalle Suore Grigie.
«È difficile capire perché la gente lo neghi», ha detto. «Io sono un essere umano. Sono un sopravvissuto.» Poi ha spiegato come il trauma si sia trasmesso di generazione in generazione senza che nessuno se ne accorgesse: non come racconto, ma come modo di stare al mondo.
Bob Baxter ha parlato di ciò che non lascia segni sulla pelle. «Non sono sempre le cose fisiche», ha detto. «C'è anche quella forza psicologica invisibile, quando ti portano via dai tuoi genitori.» Ricorda di aver sepolto i propri ricordi a sei o sette anni. Guarire, ha detto, ha significato imparare a lasciar andare la rabbia — «per non passarla ad altri».
La bandiera dei sopravvissuti è stata creata dal National Centre for Truth and Reconciliation dell'Università di Manitoba e issata per la prima volta in pubblico nel 2021. Ogni elemento del disegno è stato scelto da sopravvissuti di tutto il Canada — tra questi il nontiscordardimé, proposto da una sopravvissuta del Manitoba come simbolo per i bambini che non tornarono a casa.
Lakehead non ha scelto il luogo per caso. Il campus sorge sul territorio anishinaabe della Fort William First Nation, il suo Dipartimento di Indigenous Learning esiste dal 1984, e nel 2016 l'ateneo è stato tra i primi in Canada a rendere obbligatorio per tutti gli studenti un corso di contenuti indigeni. Circa il 14 per cento degli iscritti si identifica come indigeno. Nella stessa città si trova la Dennis Franklin Cromarty High School, dove arrivano in aereo i ragazzi delle comunità del nord che una scuola superiore non ce l'hanno.
L'ultimo collegio federale ha chiuso nel 1996, a Punnichy, in Saskatchewan. L'accordo di risarcimento è entrato in vigore nel 2007; le scuse formali sono arrivate dalla Camera dei Comuni il giugno successivo. Ma ciò che Baxter e Metatawabin hanno portato a Lakehead non era una data né una cifra. Era la decisione, presa da adulti, di non consegnare ai figli la rabbia ricevuta da bambini.
«Io sono un essere umano. Sono un sopravvissuto.»