Jyoti ha entrambe le gambe disabili. Aveva frequentato fino all'ottava classe, poi si era fermata: non c'era modo di coprire ogni giorno la distanza fra casa e l'aula. Non era una decisione, era una sottrazione — la scuola smette semplicemente di essere raggiungibile, e nessuno se ne accorge finché qualcuno non lo racconta a chi ha il potere di intervenire.

Quando la sua situazione è arrivata alle orecchie del magistrato distrettuale, Singh ha fatto due cose che di solito richiedono mesi e sportelli diversi. Ha consegnato il triciclo a batteria, che risolve il problema della distanza. E ha emesso il certificato di disabilità, il documento che in India apre l'accesso alla pensione mensile, ai dispositivi sussidiati, ai viaggi gratuiti sugli autobus statali e ai posti riservati nell'istruzione. Senza quel foglio, una persona non esiste per nessuno di questi programmi.

Poi ha dato istruzione agli uffici locali di reiscrivere Jyoti a scuola.

Il potere di un magistrato distrettuale in Uttar Pradesh include la presidenza dei comitati che sovrintendono alla distribuzione delle prestazioni sociali. È per questo che un certificato può essere firmato in un cortile invece che atteso nel ciclo dei campi periodici. La procedura esisteva già; quello che mancava era qualcuno disposto a percorrere la strada al contrario.

I funzionari hanno fatto notare che non era la prima visita del genere. Singh aveva già portato un triciclo simile a un'altra ragazza disabile, Ragini.

Jyoti dice che, finiti gli studi, vuole fare l'insegnante.