Lindberg guida per la Worcester Public Library da quattordici anni. La biblioteca ha due veicoli, e uno ha perfino un nome, Libby. Ogni giorno fanno il loro giro per la città, da una fermata all'altra, sotto la direzione di Jason Homer, il direttore esecutivo della biblioteca. Per molti di quei lettori, anziani, persone con difficoltà motorie o famiglie senza un'auto, la biblioteca è il furgone che si ferma sotto casa.

Worcester non è sola. Nel 2019 in tutto il Massachusetts giravano cinque bibliobus. Oggi sono sedici, e Newton e Watertown stanno per metterne in strada uno ciascuno. Sette delle quindici biblioteche che li gestiscono si trovano nelle cosiddette Gateway Cities: città di media grandezza, tra 35.000 e 250.000 abitanti, dove il reddito familiare e la quota di laureati restano sotto la media dello Stato.

A Chicopee, una di queste città, Sarah Phaneuf ha scoperto quasi per caso il bibliobus del suo comune: un furgone simile a quelli dei traslochi, con le scritte gialle sulla fiancata. A bordo lavorano la bibliotecaria Kate Ouimette e la bibliotecaria per ragazzi Beth Oliveira. Tre fermate a settimana, tra cui il complesso residenziale Doverbrook e il centro giovanile Cabot Manor.

A Quincy la Thomas Crane Public Library ha scelto una formula ancora più leggera: una bicicletta da 10.000 dollari, dipinta con gru color neon. La direttrice, Sara Slymon, la descrive così: «È come il furgoncino dei gelati, ma con i libri». I bibliotecari raccontano che quando i veicoli arrivano la gente suona il clacson e saluta con la mano.

Dietro questa allegria c'è un calcolo semplice. Un bibliobus costa circa 80.000 dollari di gestione, una nuova sede ne richiede circa 10 milioni. Per città con i bilanci stretti, la differenza decide se un quartiere avrà accesso ai libri oppure no.

L'idea ha più di un secolo. Nel 1905, nella contea di Washington, nel Maryland, la bibliotecaria Mary Lemist Titcomb caricò i libri su un carro trainato da cavalli per raggiungere le famiglie di campagna; a guidarlo era il custode della biblioteca, Joshua Thomas. Da allora i bibliobus hanno conosciuto stagioni diverse: negli Stati Uniti toccarono quota 1.125 nel 1991, per poi scendere a 647 nel 2015.

In Massachusetts la strada ha ripreso a salire. E al Saint Francis, ogni volta che il sollevatore riporta a terra una sedia a rotelle, qualcuno torna nella propria stanza con un libro in grembo.