La testa del femore riceve il sangue da vasi sottili che risalgono lungo il collo dell'osso. Quando il collo si spezza e i frammenti si separano, quei vasi si strappano: rimettere l'osso a posto con viti o placca spesso non basta, perché la testa muore o non si salda. Per questo si sostituisce. Amrit, assistito dall'anestesista Amaresh Kumar, ha eseguito una emiartroplastica bipolare: rimossa la parte danneggiata, impiantata una protesi, lasciata al paziente la propria cavità acetabolare.

Il tempo, in questi casi, conta quanto la tecnica. Un anziano immobilizzato a letto sviluppa polmoniti, piaghe, trombosi; la letteratura colloca la mortalità a un anno, dopo una frattura d'anca oltre i sessant'anni, tra il venti e il trenta per cento. Operare presto, e far rialzare il paziente entro un giorno o due, è ciò che separa un recupero da un declino.

L'intervento è stato coperto interamente dal programma governativo Ayushman Bharat, che rimborsa agli ospedali convenzionati una tariffa unica comprensiva di protesi, anestesia, degenza e controlli. Bharat Ram non ha visto un conto. Si sta riprendendo.

Gli ospedali Sadar sono il livello distrettuale del sistema sanitario del Bihar: sopra i centri di comunità, sotto gli ospedali universitari della capitale. Per anni le richieste ortopediche dei distretti a nord del Gange hanno seguito una sola direzione, verso Patna. Ciò che è cambiato a Chapra è la direzione di quella freccia.

La prima volta di un ospedale è una cosa amministrativa. Per l'uomo di Amanour, è la differenza tra tornare a camminare e non tornarci.