De Silva, nato nel 1940, ha costruito quasi da solo l'infrastruttura della sua disciplina sull'isola. Negli anni Sessanta organizzò la prima conferenza erpetologica dello Sri Lanka. Nel 1990 fondò l'Amphibia and Reptile Research Organization, e poi la rivista Lyriocephalus, che prende il nome dalla lucertola dal muso a gobba, unica specie di un genere che non esiste da nessun'altra parte al mondo.
Il palcoscenico non lo ha mai davvero lasciato. «Credo che la mia esperienza da mago mi abbia aiutato a rivelare i veri maghi della natura: rettili e anfibi», ha detto. È una frase che spiega il suo lavoro meglio di qualsiasi curriculum: l'illusionista conosce il valore dell'attenzione, e sa che ciò che sembra minaccioso è spesso soltanto poco osservato.
Questa aritmetica non è un dettaglio accademico. I morsi colpiscono soprattutto i distretti agricoli del nord, dove contadini delle risaie e raccoglitori di lattice lavorano scalzi al crepuscolo. Per decenni gli ospedali dell'isola hanno usato un antiveleno prodotto in India contro popolazioni indiane di serpenti, con efficacia limitata e frequenti reazioni avverse; un siero specifico per lo Sri Lanka, il primo a includere anche la vipera dal muso a gobba, è stato immunizzato su cavalli e messo alla prova in uno studio randomizzato.
Gli anfibi raccontano una storia più cupa. Delle 34 estinzioni di anfibi confermate nel mondo, 21 riguardano specie dello Sri Lanka, diciassette delle quali rane arbustive del genere Pseudophilautus, che si sviluppano direttamente dall'uovo senza passare per lo stadio di girino e restano quindi legate a microclimi umidi e sottilissimi delle foreste nebbiose delle colline centrali.
Il riconoscimento è arrivato dall'esterno e dai suoi stessi allievi. Nel 2019 l'IUCN gli ha conferito il Sir Peter Scott Award of Conservation Merit; lo stesso anno un geco diurno descritto ai piedi della riserva di Samanalawewa è stato battezzato Cnemaspis anslemi. Ruchira Somaweera è uno dei ricercatori che ha formato, ma le centinaia di studenti passati per le sue mani contano più di qualsiasi medaglia.
A ottobre sarà Kandy a ospitare il Congresso mondiale sui serpenti. L'uomo che co-presiede il gruppo di specialisti sugli anfibi dell'IUCN avrà allora 86 anni compiuti, e continuerà probabilmente a fare quello che fa da sempre: mostrare alla gente che ciò di cui ha paura merita anzitutto di essere guardato.
Dei più di cento serpenti dello Sri Lanka, soltanto cinque circa possono infliggere un morso mortale.